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Il mercato delle acque minerali - la convenienza dell'osmosi inversa

Le famiglie italiane consumano moltissima acqua minerale in bottiglia.

L’Italia è il maggior produttore e il maggior consumatore di acqua minerale al mondo e il mercato delle acque minerali è molto florido e molto remunerativo. Si pensi che un litro di acqua in bottiglia costa circa quanto 1000 litri di acqua di rubinetto.

Nel nostro paese vengono imbottigliate quasi 500 acque differenti. Anche per questo all’acqua minerale sono associate proprietà nutritive o terapeutiche che invece l’acqua di rubinetto non possederebbe. In questo modo si tenta di giustificare il maggiore costo che l’acqua in bottiglia possederebbe rispetto all’acqua del rubinetto, tralasciando il fatto che i gli esperti di nutrizione consigliano di assumere i minerali non dall’acqua ma dal cibo. L’acqua in bottiglia contiene diverse sostanze che costituiscono quello che viene chiamato residuo fisso, ovvero tutto ciò che rimane facendo evaporare l’acqua. Il residuo fisso non è composto solamente da sali minerali, ma anche da metalli e da tracce di altri elementi che arrecano tutt’altro che benefici.