
Intervista al professore Giuseppe Francavilla
Sul nostro pianeta terra l’acqua rappresenta i due terzi della superficie terrestre ed un volume di 1,5 miliardi di km cubi di cui il 97% salata, si trova nei mari e il 3%, acqua dolce nei laghi, nei fiumi nei ghiacciai e nel sottosuolo. Di questo 3% solo il 30% è utilizzabile dall’uomo svolgendo non solo un ruolo fisiologico di sedazione della sete ma un ruolo terapeutico multifattoriale dovuto alla presenza di sali minerali. L’acqua costituisce una percentuale che va dal 50% al 75% del peso corporeo;è presente nelle cellule, nel sangue, nella linfa e nelle escrezioni. L’acqua intracellulare agisce come propulsore delle reazioni biologiche intracellulari, l’acqua extracellulare si trova sia nei vasi che negli interstizi.
L’acqua è presente nella digestione perché determina la scissione degli amidi in monosaccaridi, la separazione del glicerolo dagli acidi grassi e la frammentazione delle proteine in aminoacidi: tutto questo avviene per idrolisi. Oltre al mantenimento della temperatura corporea, l’acqua veicola e trasporta le sostanze nutritive e gli ormoni dentro le cellule e permette di eliminare le scorie cataboliche ai polmoni, al rene e alla cute.
La combustione degli zuccheri e dei grassi produce una quantità di calore superiore al fabbisogno corporeo. Pertanto, esiste un modo costante di evaporare l’acqua attraverso il sistema della perspiratio insensibilis, meccanismo diverso dalla sudorazione. L’ultimo dato a cui si fa riferimento è intendere l’acqua come liquido lubrificante essenziale del sistema cerebro-spinale, oculare, sinoviale e facente parte delle secrezioni gastroenteriche, respiratorie e genitourinarie. In natura l’acqua non si evidenzia allo stato puro, sono infatti soluzioni saline con valori differenti minimi, come l’acqua della pioggia, altissimi come quella del mare. La mineralizzazione avviene durante il percorso sotterraneo dell’acqua e il contenuto salino viene ricavato dal contatto con le rocce.
Le leggi ministeriali che vietano trattamenti anomali per risanare l’acqua pone dei divieti rigorosi nel· trattare le acque minerali. Questo però· non preclude assolutamente di controllare attraverso· esami periodici la conformità dell’ acqua corrente ed eventualmente poterla trattare con accorgimenti tecnici particolari che ne migliorino la potabilità. Uno dei metodi che noi abbiamo recentemente valutato è una tecnica· squisitamente meccanica che utilizza metodiche innocue e sicuramente efficaci nel rendere l’acqua assolutamente priva· di batteri e scorie tossiche. Si tratta del sistema Deputech.